News2021-06-25T17:04:35+02:00

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INFORMAZIONI SU OROLOGI
CON CORONA DI CARICA AD ORE 4 e NON SOLO…

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INFORMAZIONI SU OROLOGI
CON CORONA DI CARICA AD ORE 4 e NON SOLO…

FEATURED NEWS

NOVITA’ [C@2], [C@4]: DIRENZO DRZ 05 SOLARIS

Su Crownat4.com la sezione dedicata ai Super Compressor Style è affollata. Il DRZ 05 Solaris è il quinto orologio del microbrand Direnzo. Il nuovo progetto lanciato da Sergio Godoy Di Renzo è un diver con personalità retro. Il progetto si pone l’obbiettivo di creare un subacqueo a doppia corona con il DNA di Direnzo, offrire un inedito strumento per la misurazione del tempo contraddistinto dalla presenza di una lunetta interna, ma senza l’utilizzo di un classico lettering di quadrante in uso da parte di questa tipologia (15-30-45). Secondo Direnzo il DRZ 05 Solaris è la continuazione del processo di design del DRZ 03 Eclipse ma con nuovi dettagli interessanti come la cassa, che sarà completamente nuova e leggermente più piccola, e un nuovo bracciale.

Versione con quadrante nero e “solo tempo”.

CASSA

La Cassa del DRZ 05 è in acciaio 316L. Ha un diametro di 39 mm corona esclusa; lo spessore è di 12 mm. Lo stile è classico, con lunetta liscia e anse incurvate verso il basso; queste hanno una larghezza di 20 mm. La lunghezza complessiva è di 47 mm. Posteriormente è chiusa con un fondello serrato a vite che determina un’impermeabilità massima di 200 metri (20 atmosfere). Lungo la carrure si incontrano le due corone posizionate alle 2 e alle 4. Quella superiore agisce sulla lunetta interna e consente la regolazione del tempo di immersione. La classica corona a vite al 4 serve alla regolazione dell’ora (e della data nel caso della versione equipaggiata con anche questa complicazione).

Versione con quadrante rosso e datario

QUADRANTE

Il quadrante è prodotto in due parti: un disco interno opaco e un cerchio esterno a raggi di sole (sottilmente fumé). Sono sviluppate sette varianti:

  • Nero con indici applicati in Superluminova BGW9 (versione con data/senza data)
  • Blu con indici applicati in Superluminova BGW9 (versione con data/senza data)
  • Rosso con indici applicati in Superluminova BGW9 (versione con data/senza data)
  • Meteorite con indici applicati in Superluminova BGW9 (versione con data).

Il quadrante è dotato di indici applicati e di un disco del calendario (se presente) posizionato a ore 6. Le lancette sono configurate con quella dei minuti a spada e quella delle ore a freccia. La lancetta dei secondi continui presenta il classico dischetto sulla parte terminale, peculiarità dei modelli subacquei. Il DRZ 05 sarà a listino anche in una serie speciale in edizione limitata con layout in meteorite. L’anello rotante interno ha una sezione curva, che ricorda la forma a scodella dei modelli precedenti, che è una delle firme del marchio.

Versione con quadrante in meteorite (edizione limitata a 60 esemplari, tutti con datario).

MOVIMENTO

Per questo modello Direnzo ha scelto un calibro Sellita SW200-1, un movimento meccanico a carica con 28.800 alternanze l’ora e autonomia di marcia di 42 ore. Sul DRZ 05 è implementato il sistema Incabloc di protezione dagli urti.

PREZZO. Il DRZ 05 “Solaris” è corredato da un bracciale in acciaio inossidabile 316L con una chiusura pieghevole e sei microregolazioni. È pensato per conferire un’atmosfera vintage che gli si addice molto. La cassa presenta anse forate per facilitare l’interscambio di cinturini. Saranno disponibili come opzione un set di cinturini in pelle marrone scuro di fabbricazione tedesca con cuciture in stile vintage e i cinturini in gomma.

La prevendita comincia il prossimo 31 ottobre. Il prezzo di lancio è di 650 CHF (595 €). La versione in meteorite è di soli 60 esemplari (prezzo 820 CHF – 750€). Dopo la conclusione della fase di lancio i prezzi aumenteranno a, rispettivamente, 720 CHF (658€) e 910 CHF (832€).

 

By |Settembre 20th, 2021|0 Comments

NOVITA’ [C@12]: AVENTI A11-05 EMERALD REC

Un lingottino di smeraldo (sintetico) al polso. L’Aventi A011-05 Emerald REC è un “burrascoso” orologio automatico con tourbillon, in questo caso senza dubbio la più sconcertante estremizzazione di questo concetto. Colore e forma esigerebbero uno stile e proporzioni misurati, soprattutto perché lo si immagina riservato a un delicato polso femminile, magari “polsato” durante una prestigiosa serata di gala. L’A11-05 Emerald porta alle estreme conseguenze l’intenzione di creare un orologio da uomo con gabbia rotante. Non c’è dubbio che la corona al 12 (negli ultimi tempi ve ne ho presentati parecchi) “possa giustificare” un design audace ma l’Aventi rompe ogni limite.

La cassa in smeraldo sintetico ha una larghezza di 48,5 mm e lunghezza di 55,5

ZAFFIRO DI UN VERDE IPNOTIZZANTE

L’A11-05 sviluppa il concetto delineato con la collezione A11, contraddistinta dalla cassa in zaffiro sintetico. Non c’è niente di nuovo in realtà. Già Zenith anni fa ha creato una versione di questo tipo sul Type 20. Il nuovo modello di Aventi è erede dell’A11-02 con cassa in zaffiro blu. Il microbrand di Hong Kong ha creato una gemma verde da 300 carati e ne ha fatto una cassa d’orologio. Realizzata in collaborazione con partner in Russia è denominata REC (Rare Earth Crystal). Già conosciuta per il suo Zaffiro Royal Blue che ha fatto da “pelle” per l’A11-02, l’azienda del far East ha in caricato il team dei tecnici Aventi di implementare un processo di sviluppo per qualcosa di nuovo e, naturalmente, sensazionale. Lo smeraldo verde dell’A11-05 è stato sviluppato in collaborazione con partner russi. Il REC è molecolarmente simile al granato. È una struttura cristallina sintetica brevettata: capace del colore ricco e vivido dei migliori smeraldi colombiani, con una maggiore durata e resistenza di una pietra naturale.

I volumi geometrici rigorosi al confronto con la rugosità della pietra. Notare la corona al 12, anch’essa in smeraldo

CASSA

La cassa ha una larghezza, misurata alla base, di 48,5 mm e una lunghezza di 55,5. Lo spessore è di 13 mm. Ogni sfaccettatura è lucidata a mano con un processo in due fasi che deve tenere conto della qualità di pressione: troppo poco e la lucidatura non funziona, troppo e mesi di lavoro possono essere persi all’istante. Il risultato è una cassa con 68 sfaccettature e 110 bordi senza curve probabilmente tra le più complesse realizzate sul mercato. Il tocco finale di lucida follia di questo prezioso involucro è la corona al 12, anch’essa prodotta in REC, un richiamo “iper-anticonformista agli orologi da tasca di molti decenni addietro. L’impermeabilità è garantita fino a 50 metri di profondità.

Una vista al polso. I commenti si sprecano, il giudizio non può che essere tranchant.

QUADRANTE

L’A11-05 è apoteosi del superfluo perciò esige solo di essere ammirato in silenzio: lo splendore del suo verde intenso, l cura nei particolari della lavorazione della cassa, e l’assurdità intrinseca di un simile prodotto. Il quadrante, perciò, diventa finanche inutile. Ha un layout squelette che consente di osservare la struttura e le decorazioni di ponti e platina. Le lancette, anch’esse squelette, visualizzano ore e minuti continui. Sono arricchite da superluminova BGW9. A ore 9 si apre la finestrella del tourbillon: la gabbia del complesso bilancere-spirale esegue un giro completo in un minuto. Sulla parte più esterna si trova una scala dei minuti per aiutare la visualizzazione dell’ora. È protetto da vetro zaffiro da 1,8 mm di spessore.

Dettaglio sulla gabbia del tourbillon. Il calibro 3450A fornisce 72 ore di autonomia

MOVIMENTO

Il calibro 3450A, meccanico a carica automatica, batte a 28.800 alternanze l’ora ed è equipaggiato con doppio bariletto di carica. Fornisce 72 ore di autonomia di carica e registra scarti compresi tra -15 e +15 secondi al giorno.

PREZZO E PRODUZIONE. L’Aventi A11-05 Emerald si indossa al polso con un cinturino in gomma di colore bianco. Il prezzo è di 12.000 dollari. La produzione non è dichiarata poiché dipende dalla capacità di realizzazione di casse. L’azienda dichiara che, comunque, saranno prodotti meno di 100 esemplari.

By |Settembre 16th, 2021|0 Comments

NOVITA’ [C@2]: TZOUMY GENEVE

Il 21 settembre partirà su Kickstarter la campagna di lancio del Tzoumy Geneve, un orologio meccanico con originale cassa pentagonale. Da una piccola ricerca fatta nel web per esaminare il livello della concorrenza, emerge che la concorrenza è, ovviamente, piuttosto blanda. Nondimeno sarebbe ingeneroso considerarla inesistente poiché un orologio con cassa pentagonale ha un’indubbia personalità. E in questo piccolo gruppo di competitor si scopre anche un microbrand di Ginevra con prestigio piuttosto significativo e design di cassa molto simile: Yvan Monnett di Ginevra che produce il Mina. Tzoumy fa rivivere quei capitoli della storia dell’orologeria svizzera quando lo stesso modello veniva prodotto da diverse marche.

L’interessante versione con quadrante “Mandarino”

Anni fa i produttori di casse, gli unici attori del design orologiero, non esitavano a proporre contemporaneamente la stessa forma a diversi clienti. Questi, quindi, per differenziarsi hanno dovuto utilizzare quadranti e finiture “in-house”. Il Tzoumy Genève pretende di essere diverso, ultra distintivo, con una forma pentagonale così atipica che non può lasciare nessuno indifferente. La cassa in acciaio 316L ha un diametro (anzi, una larghezza) di 40 mm misurata sugli spigoli alle ore 3 e alle 9 rispettivamente. Lo spessore è di 9,5 mm e la larghezza delle anse è di 20 mm.

Il quadrante in tinta azzurro Denim

DESIGN

Quello del Tzoumy Geneve è un design concepito per diventare icona, marcatore d’identità per gli appassionati che osano essere diversi e che, in modo discreto o ostentato, affermano di avere uno spirito ribelle e un desiderio di staccarsi dalla massa. Yvan Monnet, creatore della sua forma pentagonale, ha definito una forma originale in un’industria orologiera che sta ancora coltivando le sue icone del passato. Questi è affiancato da un team di appassionati determinati ad offrire nuovi orizzonti di conquista. Il suo elemento distintivo, naturalmente, è la corona a ore 2.

L’originale corona al 2

Coloro che bramano la differenza, si sa, sono ovunque, aperti ad abbracciare l’audacia e le strade secondarie. La collezione Tzoumy Genève, con il suo design d’avanguardia pentagonale e le sue variazioni di colore, il suo legame con la storia dei pionieri dell’orologeria e la sua dedizione ai valori dell’artigianato meccanico Swiss Made, è pronta a conquistare nuovi mercati.

Versione con quadrante in bianco Opalina

QUADRANTE

Di fronte a un orologio Tzoumy, il nuovo cliente al pari dell’appassionato entrano in un universo di attenzioni delicate: il quadrante è disponibile in cinque colori: blu, bianco Opalina, azzurro Denim, grigio Antracite, arancio Mandarino. In sintonia con una nuova interpretazione di questa inaspettata forma pentagonale, gli indici applicati e le lancette sono disegnati da Yvan Monnet. Vetro zaffiro sulla lunetta e sul fondello. Ingegnoso il sistema di cambio rapido del cinturino.

Versione con quadrante in grigio Antracite

MOVIMENTO

Il Tzoumy Geneve è equipaggiato con un calibro Landeron 24. Questo movimento, meccanico a carica automatica, è utilizzato da molti anni. In questo caso è fornito di rotore bi-direzionale personalizzato e funzione hacking (estraendo la corona la misurazione del tempo si ferma per consentire la perfetta regolazione dell’ora e controllare l’eventuale scarto accumulato). IL movimento pulsa a 28.800 alternanze l’ora e fornisce 36 ore di autonomia di carica. Il rotore sviluppato “in house” si può ammirare attraverso il fondello posteriore aperto. L’impermeabilità massima garantita dalla Casa è di 50 metri di profondità.

Vista sul fondello con il calibro Landeron 24

PREZZO E PRODUZIONE.  Lo Tzoumy Geneve si indossa al polso con un cinturino in pelle. Il kit offerto da Kickstarter prevede due tipologie, contraddistinte da sganci rapidi per cambiare cinturino a piacimento. Tzouny propone questo modello su Kickstarter al prezzo di 1.125 CHF, pari a 1.036,27€. L’inizio della campagna di raccolta fondi è previsto per il prossimo 21 settembre.

 

By |Settembre 15th, 2021|0 Comments

NOVITA’ [C@4]: BERTUCCI DX3 PLUS GLOW

Cosa c’è di meglio (iniziavo in modo simile, qualche giorno fa, la mia presentazione del doppio crono monopulsante Klepsys Dice del marchio Cyrus) di un modello con super luminescenza? Semplice: un orologio fatto al 100% di materiale luminescente! È il nuovo Bertucci DX3 Plus Glow, nuovo modello a catalogo del brand americano. Questo orologio della famiglia dei “field watch” è la risposta a chi cerca (dichiara Bertucci) il massimo in termini di luminescenza: in questo caso questa è generata dall’intera cassa e offre (afferma) ore e ore di luminosità.

La cassa monoblocco brevettata ha un diametro di 40 mm ed è realizzata con resina poliestere. Questa utilizza materiale luminescente prodotto in Svizzera. Lo spessore è di 11 mm (13,5 considerando anche la superficie del vetro); la lunghezza complessiva è pari a 49,5 mm. A ore 4 è dislocata la corona a estrazione per la regolazione dell’ora. La cassa è chiusa a pressione con un fondello metallico. L’impermeabilità è garantita fino a 50 metri.

Vista di profilo con la corona al 4

QUADRANTE

Il quadrante del Plus Glow indica ore, minuti e secondi continui con lancette bianche. Sulla parte più esterna ci sono indici a numeri arabi da 1 a 12 mentre in un cerchio più interno è indicato il ciclo delle 24 ore. La luminescenza del quadrante è fornita, oltre che dalle lancette di ore e minuti, anche dai piccoli indici posizionati sulla parte più esterna esterna. Il quadrante è chiuso con un vetro minerale con trattamento di rinforzo.

Vista con scarsità di luce: si può apprezzare la cassa in resina luminescente

MOVIMENTO E PREZZO

Il Bertucci “iper” luminescente è equipaggiato con un movimento al quarzo prodotto in Giappone. La batteria è garantita 4 anni dal produttore, l’orologio è accompagnato da una garanzia di tre anni. È corredato da una banda in tessuto Nato in colore verde Oliva e con fibbia in acciaio satinato. Il peso dichiarato al polso è di 46 grammi. Il prezzo è di 85 dollari e se l’ordine è fatto negli Stati Uniti le spese di spedizione sono incluse.

By |Settembre 14th, 2021|0 Comments

NOVITA’ [C@2]: ARMIN STROM TRIBUTE 1 QUADRANTE BLU E NERO

Dopo la presentazione della prima referenza con quadrante in grigio (che sembra sia stata esaurita in poco tempo), Armin Strom presenta due nuove versioni del Tribute 1. Questi nuovi layout si presentano con due nuove tonalità di quadrante: al grigio scuro della prima configurazione, tirata in soli venticinque esemplari, si aggiungono il nero e il blu.

Dopo la versione con quadrante grigio di debutto ecco due nuovi layout: in nero o blu.

Questo classico orologio a carica manuale ha una cassa in acciaio inossidabile di 38 mm squisitamente proporzionata e dal profilo sottile. Ogni Tribute 1 è caratterizzato da meticolosa rifinitura, lavorazione e decorazione eseguita a mano. È presentato su un elegante cinturino in alligatore. Il suo sobrio quadrante decentrato visualizza ore, minuti e secondi. In attraente contrasto con il quadrante c’è una piastra adiacente la cui finitura grenage fa passare sottilmente la tonalità del quadrante da una sfumatura all’altra al variare della luce. Il quadrante, già caratteristico, è completato da un ponte sopra il bariletto, una caratteristica che è diventata un segno distintivo della collezione di Armin Strom.

Vista al polso della versione con quadrante nero. Si può apprezzare l’eleganza che può raggiungere un “corona al 2”

La corona del Tribute 1 si trova a ore 2, un dettaglio che migliora il comfort di chi lo indossa ma che primeggia per l’originalità della scelta. A dispetto di una scelta così controcorrente è sufficiente osservare le immagini per cogliere l’eleganza di questo modello, assolutamente integra. Dotato di un bariletto ad alta efficienza, il calibro AMW21 di manifattura è un movimento meccanico a carica manuale con frequenza di 25.200 alternanze l’ora. Questo motore di manifattura offre una riserva di carica di 100 ore. Sul fondello aperto l’ indicazione  “1 di 100” è una ulteriore conferma dell’esclusività che lo contraddistingue.

Immagine ravvicinata del quadrante e il ponte sopra il bariletto (100 ore di autonomia)

PREZZO. L’Armin Strom Tribute 1 in blu o nero è prodotto in cento esemplari per ogni versione di quadrante. il Prezzo è di 11.900€ tasse escluse.

 

By |Settembre 11th, 2021|1 Comment

DUE CHIACCHIERE C@N LAURA DE ALEXANDRIS: La grafica, l’estasi creativa, il diving, la corona al 4


Trasformare una passione in un mestiere è mettere la creatività al servizio della competenza professionale. Laura de Alexandris ha un innato amore per la grafica. L’ha trasformato in un lavoro perché è necessario avere coraggio, realizzare un sogno e non scendere a compromessi. Vive e lavora nel cuore dell’operosa Brianza come illustratrice pubblicitaria e quando non cerca l’estasi creativa sulla “tavolozza” elettronica, coltiva la passione per la subacquea. Il suo orologio? Con corona al 4.

  • Cosa succede durante il processo creativo?
    • La mia “trance creativa” non parte subito, non esplode “a comando” ma attraversa una fase di “accelerazione”. Trovare l’ispirazione giusta per raggiungere un obbiettivo è la parte che richiede più tempo nel mio lavoro. Devo raccogliere più materiale possibile per poter fondere gli elementi in una giusta combinazione. Bisogna saper ascoltare sé stessi, i clienti e comprendere l’identità del lavoro che fanno. Di solito faccio molte domande ma sono fondamentali per permettere che la creatività abbia una “buona dispensa” da cui attingere. La creatività è una forza che non controlli: ti avvolge in un abbraccio straordinario che ti porta con sé dove desidera.

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  • Dal dettaglio alla forma dell’idea o viceversa? O tutte e due?
    ° Ho la fortuna di fare esperienza di entrambe. A volte un titolo che invento casualmente suggerisce come saranno i dettagli e altre volte è l’insieme dei dettagli che mi permette di dare un titolo.° È come un sentiero di montagna: all’inizio è difficile, devi vincere il dislivello e percepisci la fatica. Quando senti che la criticità iniziale è superata lavori e lavoreresti all’infinito. Ricordo la mia tesi di laurea come uno dei lavori più ambiziosi e faticosi che abbia fatto. Mi accorsi in corso d’opera che quello che stavo progettando non mi rappresentava come artista. Presi coraggio e rifeci tutto da capo in meno della metà del tempo, lavorando tutti i giorni e anche tante notti. Lavorare non mi pesava più, il lavoro scorreva come se fosse un fiume, perché ero coinvolta emotivamente e avevo trovato un obbiettivo più alto da raggiungere.

  • Si può identificare “l’inizio di tutto?”
    • Tutto nasce dall’intuizione e dai pensieri ed emozioni che la precedono. Di norma non la ottengo immediatamente. Mi fermo ad osservare e ascoltare ciò che vivo, vado alla ricerca di immagini ed esperienze stimolanti. Poi, quando quando fondo gli elementi che mi hanno ispirato e il rapimento emotivo è inevitabile lascio che si impossessi di me. L’illustrazione nasce dove la razionalità finisce.
  • E quando l’estasi inizia?
    • Tempo e mondo esterno perdono di significato. Lo spazio-tempo si riduce nella relazione tra me e l’opera. Ricordo come un autoritratto fatto a matita mi fece sentire estraniata dal mondo, come se fossi scivolata senza accorgermi in un’altra dimensione dell’essere. Credo che questo tipo di coinvolgimento sia dovuto all’intensità delle emozioni che provi mentre agisci. Era la prima volta che disegnavo mettendo “a nudo” le emozioni sul mio volto. Ho vissuto quest’esperienza come una liberazione.

L’OMW G-Series con corona al 9. Ne ho parlato qui.

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  • L’opera non segue uno schema prestabilito in partenza…
  • “L’opera si crea creando”, intendeva Picasso. Pianificare è un fattore importante ma l’azione è la chiave fondamentale. L’azione afferma l’opera e l’artista. In corso d’opera la concentrazione e il coinvolgimento emotivo aumentano permettendoti di vedere ciò che prima non vedevi. Ci sono casi in cui raggiungo un risultato diverso dallo schizzo iniziale ma è meglio così perché raggiungo sempre un risultato migliore rispetto al punto di partenza.

  • Cosa cerchi di evitare, nel tuo processo creativo?
    • I lavori più belli sono nati quando ho deciso di abbandonare la precisione e mi sono lasciata andare. Purtroppo o per fortuna la precisione mi è stata insegnata. È funzionale per la vita ma può soffocare la creatività, quindi cerco sempre non accanirmi sulle opere. Ricordo un’illustrazione di 5 anni fa… rappresentai una Madre Natura 2.0. bilanciando perfettamente  “trance creativa” e precisione. Quest’ultima serviva solo ad accompagnare e non era lì per tenere le redini dell’esperienza. In poco tempo realizzai un’illustrazione che resta ancora molto apprezzata per lo stile, la morbidezza delle forme e il contrasto di colori.

Il Seiko 5 Sports nel suo ambiente d’elezione

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  • In quei momenti dove andava il tuo sguardo?
    • Sono un’osservatrice. Amo la subacquea e sott’acqua lo sguardo si scatena. L’universo sommerso è straordinario per la gamma dei colori, le tinte dei pesci che diventano cromature. È allora che nasce il desiderio di riprodurre quel mondo, di renderlo mio, un prodotto della mia creatività che l’occhio di un osservatore possa cogliere ed elaborare. È come il tramonto: non puoi averlo. Ma puoi riprodurlo. La mia estasi creativa diventa unire forme e colori per creare qualcosa che ti avvicina a quelle sensazioni.
  • Il mondo sommerso è il posto sulla terra dove ammirare la perfezione…
    • No, in realtà. Lo è anche una metropolitana. Persone, colori e dettagli, filtrati attraverso una certa sensibilità, ti portano dentro un universo eterogeneo e mai scontato.

  • Qual è il colore della bellezza pura?
    • Fin da piccola il nero ha avuto un’influenza molto forte. Tecnicamente equivale ad assenza di colore ma per me è un colore a tutti gli effetti, magico, ispiratore di bellezza, profondo e non convenzionale.
  • Cosa ti ha insegnato?
    • La sua “profondità”, quella abissale e spaziale, mi ha insegnato ad andare oltre e spingermi oltre le convenzioni. Il nero crea spavento. In me crea tanta curiosità.

L’inconfondibile stile di Bomberg con corona al 2

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  • Parliamo di orologi: quale modello famoso rifaresti con la corona NON al 3?
    • Amo il Panerai Submersible. La versione più estrema per un appassionato è il PAM0569, proprio in termini di architettura dell’orologio, è il “Lefthanded” con corona al 9. Ma se potessi riprogettarlo sposterei la corona al 4.

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  • C’è, allora, un Corona al 4 che ti piace particolarmente?
    • Sono un’ammiratrice del Seiko 5 Sports. Adoro la sportività dei Seiko e il 5 Sports è l’orologio sportivo con corona al 4 per antonomasia. La mia versione preferita è il Seiko 5 Sports 140° Anniversario Limited Edition. Esteticamente perfetto! Mi affascina come Il bianco del quadrante armonizzi con il colore blu della lunetta. Sono questi colori “nautici” che mi riportano con l’immaginazione nei luoghi che amo di più. Un’altra attrattiva è la luminescenza che è fondamentale per chi si immerge. Non si può rischiare di rimanere senza luce anche per chi ama l’abisso come me.

L’U-Boat Chimera 60 mm con enorme cassa in bronzo e corona al 9.

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  • La corona al 4 cambia la natura di un’orologio…
    • La corona al 4 ha un fascino particolare. Da donna apprezzo l’eleganza di un orologio ma da amante delle immersioni un orologio mi conquista in quanto “strumento”. Un “corona al 4” fa parte della mia attrezzatura. Con il computer da polso gestisco tutte le fasi ma l’orologio è indispensabile per tenere sotto controllo la variabile “tempo”. Un “corona al 4” è lo strumento più indicato per il mio polso.
  • Con il quadrante rosa?
    • Non è importante. Le forme maschili sono affascinanti e possenti. Dopo tutto sotto acqua non c’è distinzione uomo-donna. Mi gestisco la mia bombola, sono senza cavaliere. E con il mio Corona al 4. Anzi: non al 3!

Il Gavox Lexacy con corona al 4 e riserva di carica. Ne ho parlato in uno Speciale pubblicato qui.

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By |Settembre 9th, 2021|0 Comments

NOVITA’ [C@9]: CYRUS KLEPCYS DICE MONOPUSHER DOUBLE CHRONOGRAPH

Cosa c’è di meglio di un cronografo monopulsante? E, aggiungo, con corona al 9? Molto semplice: due cronografi monopulsante, uno con corona al 9, un altro con corona al 3. Ma, ed è qui l’aspetto sensazionale, entrambi nella stessa cassa. È questa l’essenza del nuovo Cyrus Klepcys Dice Double Chronograph presentato in questi giorni. La storia di questo orologio comincia oltre centocinquanta anni fa. Nella New York del tardo ‘800 l’orologiaio Arnold Frankfeld deposita un brevetto per un orologio con due complicazioni cronografiche. Ma la particolarità è un unico movimento equipaggiato con due cronografi indipendenti.

All’epoca la scarsità di cultura sull’argomento e l’eccessiva complessità tecnica risultano troppo elevate. Frankfeld non può costruire un prototipo affidabile così il progetto si blocca e dopo qualche anno il brevetto cade. Il brand indipendente Cyrus riparte da quell’esotica idea, la perfeziona e raggiunge l’apice: un “doppio cronografo monopulsante regolarmente in vendita. Nasce così un cronografo speciale, con due complicazioni cronografiche incastonate in un’unica cassa.

Il cronografo DICE (“Double Independent Chronograph Evolution”) è ottenuto dall’unione di due cronografi monopulsante basati su un “unico motore”, ovvero un movimento meccanico a carica automatica. Ciò significa che ogni cronografo visualizza, in modo indipendente, un intervallo fino a 30 minuti ed è perciò possibile misurare due eventi paragonabili ma che non iniziano nello stesso momento. La cassa è in titanio (due versioni, metallo naturale o DLC) con un diametro di 42 mm e 16,5 mm di spessore. La forma di questa è quasi squadrata ma con angoli molto smussati. Il suo design farà felice gli appassionati del design “squelette”.

MOVIMENTO

Il meccanismo cronografico (con smistamento delle funzioni mediante una classica e più sofisticata – rispetto al sistema a leve –  ruota a colonne) si fonda su un’architettura “a 69”: la misurazione dei tempi parziali avviene cioè su ruotismi sovrapposti, uno in alto e uno in basso. Un cronografo è equipaggiato con lancette rosse (si legge in alto sul quadrante) comandate dal monopulsante rosso (a ore 3) e un altro con lancette azzurre (si legge in basso) comandate dal monopulsante a ore 9.

PRODUZIONE E PREZZO

Il doppio cronografo monopulsante di Cyrus è proposto, come sopraccitato, in due versioni, la prima più classica, la seconda più audace. Il layout con cassa in titanio naturale costa 31.000€. Il Klepsys DICE in titanio DLC costa 32.000€. Ogni serie è limitata a 50 esemplari.

 

By |Settembre 8th, 2021|1 Comment

NOVITA’ [C@4]: SEIKO PROSPEX SEIGAIHA EDITION Ref. SLA053 E SLA059

Seiko Watches of America introduce due edizioni speciali, in vendita solo sul mercato americano, dell’iconico Seiko Prospex. I modelli con ref. SLA053 e SLA059 celebrano l’antico motivo “Seigaiha” o “onde blu dell’oceano”. Apparsi per la prima volta nell’arte giapponese nel VI° sec., i cerchi concentrici stratificati di Seigaiha, pur essendo utilizzati in altre culture, hanno acquisito particolare rilievo come motivo stilistico nell’arte, nei tessuti e nel vasellame in ceramica e lacca di manifattura giapponese. Ogni onda arcuata rappresenta ondate di fortuna, pace e buon auspicio, così come potere e resistenza.

I due nuovi orologi, con i loro quadranti a motivo Seigaiha in blu vivido (SLA053) o in rosso bordeaux (SLA059), aggiungono un altro ricco elemento di simbolismo evocando il ruolo della luna – un simbolo di illuminazione, sogni e spiritualità sia nella tradizione scintoista sia in quella buddista Zen: il blu rappresenta le onde dell’oceano al chiaro di luna e il bordeaux i primi raggi di sole che illuminano il mare scuro all’alba.

L’artigianato tradizionale applicato alla tecnologia contemporanea si riflette nel movimento, il calibro 8L35 di Seiko, progettato presso lo Shizukuishi Watch Studio nella prefettura di Iwate in Giappone. Qui ha sede da oltre mille anni un centro di lavorazione del ferro ed è la culla dell’arte orologiera meccanica giapponese. In questo “nirvana” della produzione di segnatempo sessanta maestri artigiani si dedicano alla produzione dei migliori orologi, impregnati in un percorso impegnativo che va dalla produzione dei pezzi al collaudo, raggiungendo un’integrazione start-to-finish rara al mondo oggi. L’8L35 automatico a 26 rubini batte alla frequenza di 28.800 alternanze all’ora, ha una riserva di carica di circa 50 ore e può essere caricato anche manualmente utilizzando la corona a vite posizionata alle ore 4.

Ogni esemplare del Seiko Seigaiha U.S. Special Edition unisce simbolismo e tecnologia in un design realizzato per misurare il tempo nei mari più difficili. La cassa monoblocco in acciaio inossidabile ha un diametro di 44,3 mm e uno spessore di 15. Misura, in lunghezza, 50 mm che assicurano l’impermeabilità fino a 300 metri di profondità, secondo gli standard ISO per le immersioni in saturazione. Monta ghiera in acciaio unidirezionale accoppiata a lunetta in ceramica nera.

QUADRANTE

e sul quadrante è equipaggiato con lancette rivestite in LumiBrite che indicano ore, minuti e secondi continui. Alle ore 3 è presente una piccola finestrella con datario. Il fondello è serrato a vite e riporta il numero dell’esemplare.

PRODUZIONE E PREZZO. La ref. SLA053 con quadrante blu si indossa con un cinturino in silicone nero. La produzione è limitata a 500 esemplari proposti al prezzo di 3.200 dollari. La Ref. SLA059 con quadrante rosso bordeaux è corredata da bracciale con maglie in acciaio, trattamento per renderlo ancora più resistente e regolazione di scorrimento rapida per risultare perfettamente comodo anche sulla muta da immersione. Anche in questo caso verranno prodotti solo cinquecento esemplari. Entrambi i modelli si accompagnano a una esclusiva ed elegante scatola da collezione. Questa contiene gemelli coordinati con il motivo Seigaiha. Ref. SLA053 è già in vendita, la SLA059 sarà in vendita nel prossimo mese di novembre.

By |Settembre 7th, 2021|0 Comments

NOVITA’ [C@4]: AURICOSTE SCUBAMASTER SM300

L’Auricoste Scubamaster SM300 è un omaggio agli Anni 80 e all’heritage del marchio francese. Si ispira allo Spirotecnique del 1982 un diver in dotazione alla squadra degli incursori della Marina francese. L’azienda è stata fondata nel 1854 e ha nel tempo creato un legame solido con le forze di terra e di mare della nazione d’Oltralpe (ma anche con altri Paesi). Per essi ha prodotto un gran numero di modelli, sia cronografi sia orologi subacquei capaci di spingersi in profondità.

Auricoste, fondata nel 1854, ha una lunga tradizione di collaborazioni con la Marina francese

Lo Scubamaster SM300 ha cassa in acciaio 316L con un diametro di 40 mm. Si può notare come la porzione di questa intorno alle ore 4 sia particolarmente esposta verso l’esterno e vada a inglobare l’ansa inferiore. La corona posizionata a ore 4 risulta inserita in un contesto del tutto innaturale, che non esiterei a definire come “sgraziato”. È tuttavia necessario andare oltre il valore estetico di questa scelta. Lo Scubamaster ha una “prepotente” personalità di “strumento” e non è perciò interessato allo stile, se non nella misura in cui questo è del tutto “razionalista”. È un perfetto caso, insomma, di funzione che crea la forma.

La corona al 4 fa parte della prominente sporgenza della cassa che si estende fin sull’ansa.

La ghiera girevole unidirezionale è dotata di una lunetta su cui sono riportate la scala dei minuti/secondi: i primi venti sono segnati con maggiore precisione e, in seguito, per multipli di cinque. L’orologio è protetto con un vetro zaffiro bombato dello spessore di 3 mm e dotato di trattamento anti-riflesso, il fondello è in acciaio, serrato a vite. L’impermeabilità è di 300 metri.

Vista d’insieme: si può apprezzare ancora di più la grande sporgenza in cui è inserita la corona a vite a ore 4.

QUADRANTE

Il quadrante nero opaco ha un design vintage di impostazione classica nella categoria dei diver. Presenta lancette che misurano ore, minuti e secondi continui (quella dei minuti a freccia). Sono riempite con superluminova in colore arancione sbiadito. A dare un tocco di originalità è quella dei secondi, che possiede la parte terminale in colore azzurro. A ore 4 è posizionata la finestrella del datario.

Vista sul quadrante nero opaco. Si notano le lancette con superluminova in arancione sbiadito. A ore 4 il datario a finestrella.

MOVIMENTO E PREZZO

Questo modello è equipaggiato con un classico movimento meccanico fornito dalla svizzera Sellita. Il calibro Sw200, meccanico a carica automatica, ticchetta a 28.800 alternanze l’ora e offre un’autonomia di carica pari a 38 ore. Si indossa al polso con un cinturino in gomma o con un bracciale a maglie in acciaio. Tutti gli accessori sono forniti di serie con la voluminosa valigetta che lo accompagna.

La produzione è in serie limitata (ma non si conosce la tiratura) ed è proposto al prezzo di 2’650€.

By |Settembre 5th, 2021|0 Comments

NOVITA’ [C@4]: H.MOSER & CIE. STREAMLINER PERPETUAL CALENDAR

Il calendario perpetuo è una complicazione affascinante. C’è chi si accontenta di un “solo tempo” e chi preferisce conoscere la propria posizione temporale all’interno del calendario mensile. E gli basta una finestrella per raggiungere l’appagamento. Numerosi sono, nell’ambito di questa complicazione, i “corona al 4“. Gli stili si differenziano in ragione della posizione della “finestrella”. Seiko, ad esempio, la posiziona al 3 e c’aggiunge il giorno della settimana. Molti la sistemano in senso “parallelo” alla corona – appunto alle 4 – come ad esempio Bertucci. Ma c’è chi non vuole “sporcare” il quadrante e la posiziona al 6 (Zelos o Helm Watches). E c’è chi da un calendario pretende non solo precisione ma anche abbondanza di informazioni. Questo tipo di appassionato ambisce al calendario annuale. In questo caso il suo orologio è preciso al 98%: alle 11:59 del 28 febbraio di un anno bisestile dovrà eseguire una correzione a mano per saltare al 29 febbraio (e, quindi, all’1 marzo). Quello che vuole ancora più diligenza da un calendario si rivolge a quello perpetuo, “quasi l’apoteosi”.

CALENDARIO PERPETUO (NON SECOLARE)

Il Moser & Cie Streamliner Perpetual Calendar rappresenta questo 99% di precisione. Offre infatti l’esclusiva visualizzazione del calendario capace di tenere in considerazione l’anno bisestile: una volta ogni quattro anni, il 28 febbraio, alle 23:59 l’orologio scatta autonomamente al 29 febbraio e, alle 23:59 e 59 secondi successive, passerà automaticamente a indicare l’1 marzo. Qualche riga più in alto ho specificato “quasi” l’apoteosi”. Chi infatti avesse la certezza di esserci nel prossimo secolo dovrebbe infatti considerare un orologio con “calendario secolare” (o “eterno”, o “millenario”), che nel 2100 (sarà un anno “non bisestile” perché non è divisibile per 400 come spiega la teoria del Calendario Gregoriano) sarà capace di regolarsi da sé. I pochi orologi mega complicati in grado di visualizzarlo sono, naturalmente, dei “corona al 3”: ad esempio il Frank Muller Aeternitas Mega 4.

CASSA

La cassa in acciaio a cuscino ha un diametro di 42,3 mm (spessore di 11 mm senza considerare il vetro zaffiro). Ha un design molto moderno, uno stile che difficilmente ritrovi in un orologio così speciale. Questo “complicato” esibisce una fascinosa corona di medie dimensioni a ore 4, impreziosita dalla grande “M” del brand. Il bracciale in acciaio integrato prolunga queste curve, arcuandosi leggermente per seguire la linea del polso e aderire con precisione anche a quelli sottili grazie al suo design a maglie. Queste sono snodate e formano un’onda delicata che alterna una rifinitura spazzolata verticale a superfici lucide. La lunetta ha una rifinitura spazzolata che alterna a superfici lucide, con forme cave e satinate sui lati, che richiamano le tradizionali superfici insolite delle casse di Moser.

QUADRANTE

Sul quadrante fumé l’indicazione di ore, minuti e secondi si accompagna alla precisa misurazione del calendario ma avviene utilizzando solo quattro lancette e rendendo inutili ulteriori piccoli contatori. Il Questo riporta il giorno del mese sulla finestrella a ore 4, in posizione parallela alla corona. I mesi sono indicati con una piccola lancetta rossa con punta bianca centrale. Per osservare il ciclo quadriennale è necessario slacciare l’orologio e ruotarlo di 180° sull’asse verticale. Si può allora ammirare il magnifico fondello aperto sul movimento e, poco sopra il centro, una ruota dentata che fornisce indicazione dell’anno in corso. Lato quadrante, a ore 10, il Moser & Cie Streamliner Perpetual Calendar mostra l’indicazione della riserva di carica attraverso un piccolo indicatore ad arco. L’indicatore entra in riserva (“zona rossa”) 48 ore prima di esaurire la carica del bariletto.

MOVIMENTO

Il calibro HMC 812 è un movimento meccanico a carica manuale, dotato di una frequenza di oscillazione di 18.000 alternanze l’ora. La sua meccanica riprende gli organi del calibro HMC 341 e da questo si differenzia per l’aggiunta della lancetta dei secondi continui al centro del quadrante. La platina è invece micropallinata e rodiata in colore antracite. Il movimento garantisce una riserva di marcia di 168 ore (7 giorni). La data cambia in un lampo a mezzanotte, grazie ad un meccanismo di salto istantaneo «Flash Calendar» e può essere regolata in avanti o indietro in qualsiasi momento della giornata.

PREZZO E PRODUZIONE. Il Il Moser & Cie Streamliner Perpetual Calendar è in listino al prezzo di 49.900 CHF, pari a circa 46.000€.

By |Settembre 3rd, 2021|0 Comments
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