CrownatX2021-06-25T16:57:43+02:00

CROWN AT X

Orologi con corona di carica
in posizione non convenzionale

CROWN AT X

Orologi con corona di carica
in posizione non convenzionale

ARTICOLI SU OROLOGI CON CORONA NON AD ORE TRE

NOVITA’ [C@12]: AVENTI A11-05 EMERALD REC

Un lingottino di smeraldo (sintetico) al polso. L’Aventi A011-05 Emerald REC è un “burrascoso” orologio automatico con tourbillon, in questo caso senza dubbio la più sconcertante estremizzazione di questo concetto. Colore e forma esigerebbero uno stile e proporzioni misurati, soprattutto perché lo si immagina riservato a un delicato polso femminile, magari “polsato” durante una prestigiosa serata di gala. L’A11-05 Emerald porta alle estreme conseguenze l’intenzione di creare un orologio da uomo con gabbia rotante. Non c’è dubbio che la corona al 12 (negli ultimi tempi ve ne ho presentati parecchi) “possa giustificare” un design audace ma l’Aventi rompe ogni limite.

La cassa in smeraldo sintetico ha una larghezza di 48,5 mm e lunghezza di 55,5

ZAFFIRO DI UN VERDE IPNOTIZZANTE

L’A11-05 sviluppa il concetto delineato con la collezione A11, contraddistinta dalla cassa in zaffiro sintetico. Non c’è niente di nuovo in realtà. Già Zenith anni fa ha creato una versione di questo tipo sul Type 20. Il nuovo modello di Aventi è erede dell’A11-02 con cassa in zaffiro blu. Il microbrand di Hong Kong ha creato una gemma verde da 300 carati e ne ha fatto una cassa d’orologio. Realizzata in collaborazione con partner in Russia è denominata REC (Rare Earth Crystal). Già conosciuta per il suo Zaffiro Royal Blue che ha fatto da “pelle” per l’A11-02, l’azienda del far East ha in caricato il team dei tecnici Aventi di implementare un processo di sviluppo per qualcosa di nuovo e, naturalmente, sensazionale. Lo smeraldo verde dell’A11-05 è stato sviluppato in collaborazione con partner russi. Il REC è molecolarmente simile al granato. È una struttura cristallina sintetica brevettata: capace del colore ricco e vivido dei migliori smeraldi colombiani, con una maggiore durata e resistenza di una pietra naturale.

I volumi geometrici rigorosi al confronto con la rugosità della pietra. Notare la corona al 12, anch’essa in smeraldo

CASSA

La cassa ha una larghezza, misurata alla base, di 48,5 mm e una lunghezza di 55,5. Lo spessore è di 13 mm. Ogni sfaccettatura è lucidata a mano con un processo in due fasi che deve tenere conto della qualità di pressione: troppo poco e la lucidatura non funziona, troppo e mesi di lavoro possono essere persi all’istante. Il risultato è una cassa con 68 sfaccettature e 110 bordi senza curve probabilmente tra le più complesse realizzate sul mercato. Il tocco finale di lucida follia di questo prezioso involucro è la corona al 12, anch’essa prodotta in REC, un richiamo “iper-anticonformista agli orologi da tasca di molti decenni addietro. L’impermeabilità è garantita fino a 50 metri di profondità.

Una vista al polso. I commenti si sprecano, il giudizio non può che essere tranchant.

QUADRANTE

L’A11-05 è apoteosi del superfluo perciò esige solo di essere ammirato in silenzio: lo splendore del suo verde intenso, l cura nei particolari della lavorazione della cassa, e l’assurdità intrinseca di un simile prodotto. Il quadrante, perciò, diventa finanche inutile. Ha un layout squelette che consente di osservare la struttura e le decorazioni di ponti e platina. Le lancette, anch’esse squelette, visualizzano ore e minuti continui. Sono arricchite da superluminova BGW9. A ore 9 si apre la finestrella del tourbillon: la gabbia del complesso bilancere-spirale esegue un giro completo in un minuto. Sulla parte più esterna si trova una scala dei minuti per aiutare la visualizzazione dell’ora. È protetto da vetro zaffiro da 1,8 mm di spessore.

Dettaglio sulla gabbia del tourbillon. Il calibro 3450A fornisce 72 ore di autonomia

MOVIMENTO

Il calibro 3450A, meccanico a carica automatica, batte a 28.800 alternanze l’ora ed è equipaggiato con doppio bariletto di carica. Fornisce 72 ore di autonomia di carica e registra scarti compresi tra -15 e +15 secondi al giorno.

PREZZO E PRODUZIONE. L’Aventi A11-05 Emerald si indossa al polso con un cinturino in gomma di colore bianco. Il prezzo è di 12.000 dollari. La produzione non è dichiarata poiché dipende dalla capacità di realizzazione di casse. L’azienda dichiara che, comunque, saranno prodotti meno di 100 esemplari.

By |Settembre 16th, 2021|0 Comments

NOVITA’ [C@9]: CYRUS KLEPCYS DICE MONOPUSHER DOUBLE CHRONOGRAPH

Cosa c’è di meglio di un cronografo monopulsante? E, aggiungo, con corona al 9? Molto semplice: due cronografi monopulsante, uno con corona al 9, un altro con corona al 3. Ma, ed è qui l’aspetto sensazionale, entrambi nella stessa cassa. È questa l’essenza del nuovo Cyrus Klepcys Dice Double Chronograph presentato in questi giorni. La storia di questo orologio comincia oltre centocinquanta anni fa. Nella New York del tardo ‘800 l’orologiaio Arnold Frankfeld deposita un brevetto per un orologio con due complicazioni cronografiche. Ma la particolarità è un unico movimento equipaggiato con due cronografi indipendenti.

All’epoca la scarsità di cultura sull’argomento e l’eccessiva complessità tecnica risultano troppo elevate. Frankfeld non può costruire un prototipo affidabile così il progetto si blocca e dopo qualche anno il brevetto cade. Il brand indipendente Cyrus riparte da quell’esotica idea, la perfeziona e raggiunge l’apice: un “doppio cronografo monopulsante regolarmente in vendita. Nasce così un cronografo speciale, con due complicazioni cronografiche incastonate in un’unica cassa.

Il cronografo DICE (“Double Independent Chronograph Evolution”) è ottenuto dall’unione di due cronografi monopulsante basati su un “unico motore”, ovvero un movimento meccanico a carica automatica. Ciò significa che ogni cronografo visualizza, in modo indipendente, un intervallo fino a 30 minuti ed è perciò possibile misurare due eventi paragonabili ma che non iniziano nello stesso momento. La cassa è in titanio (due versioni, metallo naturale o DLC) con un diametro di 42 mm e 16,5 mm di spessore. La forma di questa è quasi squadrata ma con angoli molto smussati. Il suo design farà felice gli appassionati del design “squelette”.

MOVIMENTO

Il meccanismo cronografico (con smistamento delle funzioni mediante una classica e più sofisticata – rispetto al sistema a leve –  ruota a colonne) si fonda su un’architettura “a 69”: la misurazione dei tempi parziali avviene cioè su ruotismi sovrapposti, uno in alto e uno in basso. Un cronografo è equipaggiato con lancette rosse (si legge in alto sul quadrante) comandate dal monopulsante rosso (a ore 3) e un altro con lancette azzurre (si legge in basso) comandate dal monopulsante a ore 9.

PRODUZIONE E PREZZO

Il doppio cronografo monopulsante di Cyrus è proposto, come sopraccitato, in due versioni, la prima più classica, la seconda più audace. Il layout con cassa in titanio naturale costa 31.000€. Il Klepsys DICE in titanio DLC costa 32.000€. Ogni serie è limitata a 50 esemplari.

 

By |Settembre 8th, 2021|1 Comment

NOVITA’ [C@12]: URWERK UR-100 ELECTRUM

L’Electrum era, anticamente, un metallo così prezioso da essere considerato un autentico tesoro. Ci sono notizie che greci, amerindi ed egizi lo utilizzassero per vari scopi, tra cui il conio di moneta. Col tempo questa lega di oro e argento (da non confondersi con l’electron, lega di magnesio e alluminio utilizzata negli Anni 20 e 30 nelle corse di automobili) è caduta in disuso. Urwerk restituisce nuova linfa questa lega preziosa con il nuovo UR-100 Electrum, modello appartenente alla collezione 100 e proposto in una serie limitata di soli venticinque esemplari.

L’arco dei minuti nella parte inferiore della cassa

La cassa è un trionfo di metalli preziosi: è realizzata in Electrum e palladio ed è larga 41 mm, lunga 49 mm, con uno spessore di 14 mm. Questa ha una tonalità cromatica molto viva e una superficie molto ondulata. È stata sviluppata da Martin Frei – designer e co-fondatore di Urwerk insieme a Felix Baumgartner –  che ha pensato a tanti riferimenti estetici: “La cassa dell’UR-100 Electrum è ricoperta di scanalature. Ognuno può proiettare il proprio universo in questo design. Vedo le gradinate di un antico teatro greco, le sottili pieghe di un abito di Iris van Herpen, un pezzo di terra cruda scavato dalle impronte del tempo, il motivo Seigaiha di un kimono tradizionale…

Notare la grande corona al 12

Il suo secondo motivo di vanto è la corona a ore 12, un segno distintivo degli orologi Urwerk. Questa caratteristica rompe con la tradizione ultracentenaria dell’industria per affermarsi con uno spirito molto autorevole. Del resto non è la sola: recentemente ho presentato il Bohen Mille-Mer e mostrato che anche questo layout di cassa non è un tabù (a ulteriore conferma ci sono anche alcuni modelli dell’americana Stuhrling, peraltro a buon prezzo).

A centro di questa arena dorata il tempo “gioca”. Oltre all’indicazione delle ore e dei minuti con innovativo e stupefacente layout satellitare vi consiglio il recente articolo in cui ho presentato il nuovo Microbrand Atowak con corona al 9 e l’Ettore Drift lanciato su Kikstarter), l’UR-100 Electrum fornisce una nuova informazione. Una volta trascorso il 60° minuto, la lancetta scompare e riappare come un contatore di chilometri che illustra i 555 chilometri percorsi ogni 20 minuti da ogni abitante della Terra durante il suo moto di rivoluzione. Questo corrisponde infatti alla velocità media di rotazione della Terra calcolata all’Equatore. La rivoluzione terrestre intorno al sole – corrispondente a 35.740 chilometri ogni 20 minuti – è visualizzata esattamente al contrario.

Particolare della complicazione “astronomica” che misura 555 km percorsi dalla terra ogni 20 minuti nel suo moto di rivoluzione attorno al sole

Sul quadrante dell’UR-100 Electrum, ore e chilometri condividono quindi lo stesso status, la stessa scala di valori. Queste unità sono illuminate in verde incandescente per le ore e in bianco fiammante per i chilometri. “Questa creazione è stata ispirata da un regalo di mio padre, Geri Baumgartner, un rinomato restauratore di orologi antichi. Si tratta di un orologio realizzato da Gustave Sandoz per l’esposizione mondiale del 1893. La sua caratteristica distintiva è che invece di contare le ore, indica la distanza percorsa dalla Terra all’Equatore“. Martin Frei ha voluto con forza questa indicazione sui quadranti dell’UR-100: “A mio parere, un orologio è una riproduzione sia fisica che astratta della nostra situazione sulla Terra. Ci àncora a un’ora e a una longitudine precise, e allo stesso tempo testimonia la natura fugace di quella posizione“.

Vista complessiva al polso

Sotto il vetro zaffiro a la cupola dell’UR-100 Electrum batte il Calibro URWERK 12.01, meccanico a carica automatica con visualizzazione satellitare dell’ora su tre satelliti. Il satellite che indica l’ora esatta si muove da 0 a 60 lungo il tracciato dei minuti.

PREZZO. Si indossa al polso con un cinturino in pelle di alligatore di colore nero (è impermeabile fino a 30 metri di profondità). Edizione limitata a 25 esemplari, proposti al prezzo di 62.000 CHF tasse escluse.

By |Agosto 30th, 2021|0 Comments

NOVITA’ [C@12]: CITIZEN CHALLENGE TIMER CHRONO BULLHEAD 2022

Dal prossimo ottobre sarà in vendita solo sul mercato giapponese il Citizen Challenge Timer Chrono, una riedizione classica del famoso cronografo Bullhead (qui ho recentemente parlato del Promaster Automatic Godzilla Singular Point con corona all’8).  Le caratteristiche estetiche sono pressoché identiche al capostipite del 1971, un mito tra gli orologi sportivi del periodo. La sua caratteristica qualificante, e che lo ha reso un mito, è la pulsantiera sulla parte “sommitale della cassa” che occupa un piccolo arco di cassa tra le 12. Le funzioni sono così smistate: pulsante di start/stop del cronografo alle 11, corona al 12 e pulsante di reset alle ore 1. Le caratteristiche estetiche sono pressoché le stesse. Si può notare qualche differenza nel design della grafica.

Per tutte le versioni valgono le stesse caratteristiche strutturali: cassa in acciaio da 40 mm di diametro con finitura satinata, spessore di 11,8 mm. Non sono presenti anse ma il bracciale penetra direttamente nella cassa stessa. Il Challenge Timer Chrono 2021 non ha lunetta esterna: sulla lunetta interna è posizionata una scala dei minuti/secondi o la scala tachimetrica per la misura della velocità media in un tratto di 1.000 metri.

È equipaggiato con il calibro al quarzo 0510 (qui ho parlato di una selezione di modelli con corona al 4 e movimento al quarzo) che visualizza ore e minuti continui al centro. I secondi sono tenuti sul piccolo quadrante al 3. Il cronografo prevede minuti al 9 e secondi crono al centro. In corrispondenza, circa, delle ore 5 è presente la finestrella del datario. Utilizzando la parte più esterna del quadrante è possibile tenere sotto controllo i secondi crono o effettuare un calcolo della velocità di un veicolo.

LE REFERENZE DISPONIBILI

Citizen propone a catalogo diverse referenze con differenti colori di quadrante e cifre sul rehaut. Le prime due possono considerarsi “standard”. A queste si aggiungono le versioni speciali in vendita solo presso alcune catene.

  1. Ref. AN3660-81A. È un layout “Panda” con quadrante bianco e contatori del cronografo in colore nero. Prezzo: 26.400 Yen (203,00 €).
  2. Ref. AN3660-81L. Si tratta della configurazione che preferisco. Il quadrante in tinta blu scuro si abbina a contatori con lancette in arancione. Prezzo: 26.400 Yen (203,00 €).

Le due ref. “normali” a catalogo: a sin. la Ref. AN3660-81A con quadrante “Panda”, a destra la Ref. AN3660-81L con quadrante blu

LE SERIE SPECIALI

  1. Ref. AN3660-90A, Versione speciale per Beams. Il quadrante bianco utilizza contatori con lancette pure bianche ma con alcuni tocchi in azzurro e arancione (i colori GULF del team John Wyer Special, protagonista del Campionato del Mondo Sport-Prototipi tra fine Anni 60 e inizio Anni 70). Prezzo: 28.600 Yen (220€).
  2. Ref. AN3663-67P, Versione speciale per Beams. Cassa, quadrante, pulsanti e bracciale sono in acciaio con rivestimento dorato. Prezzo: 28.600 Yen (220,00€).
  3. Ref. AN3665-61E, Versione Speciale per Beauty & Youth. È un layout in “total black”: cassa, quadrante, piccoli contatori, pulsanti e bracciale sono in colore nero. Prezzo: 28.600 Yen (220€).
  4. Ref. AN3661-62E, Versione speciale per Journal Standard. Questa configurazione dell Bullhead presenta quadrante nero e piccoli contatori bianchi. Le lancette dei secondi crono e dei quadranti cronografici sono in arancione. Sul rehaut è presente la scala tachimetrica. 26.400 Yen (203,00 €).
  5. Ref. AN3665-70W, Versione speciale per Ontime. La cassa è in grigio titanio, il quadrante è in verde scuro (con indici arancioni), con piccoli contatori neri e con lancette in arancione. Prezzo: 28.600 Yen (220,00€).
  6. Ref. AN3663-08P, Versione speciale per Red Monkey. Riprende le caratteristiche della versione dorata sviluppata per Beams ma da questa si differenzia per la presenza della scala tachimetrica e il largo bracciale in pelle per l’indosso. Prezzo: 39.600 Yen (305,00€).

Tutte le versioni si indossano con bracciale in acciaio. Da queste si differenziano quelle che utilizzano quello dorato o il bracciale in pelle marrone.

 

By |Agosto 7th, 2021|0 Comments

NOVITA’ [C@9]: ALSTA MOTOSCAPHE

Il giornalista veterano delle due ruote Allen Farmelo e e Angus Mac Fadyen, CEO di Alsta Watch, hanno impostato un nuovo modello nel tempo di una conversazione: un orologio meccanico per motociclisti. In una settimana il progetto del Motoscaphe era in fase di realizzazione.

A dispetto del nome, che dalle lingue straniere si presta a una traduzione in termini propriamente “nautici” (anzi, motonautici), il nuovo Alsta Motoscaphe è un “solo tempo” con anima motoristica stradale. Anzi: motociclistica. A riprova di questo spirito è sufficiente concentrare lo sguardo sul rosso infuocato del serbatoio nelle immagini ufficiali, dove il suo spirito è esaltato dal grande logo del marchio Ducati. Il “nuovo” marchio Alsta ri-fondato da Mac Fadyen ha iniziato la progettazione di questo modello partendo dai principi dell’orologeria subacquea su cui Alsta fondava il proprio successo. Mac Fadyen c’ha messo inventiva e passione. E ha creato l’orologio perfetto per gli appassionati di moto.

CASSA

Mac Fadyen non avrebbe voluto che le influenze moderne (qualità, meccanica, prestazioni…) diventassero “contaminazioni” negative: lo spirito originario di Alsta deve sempre essere riconoscibile. Partendo, perciò, dal diver Nautoscaph III il linguaggio è stato “elevato” fino alla realizzazione di un nuovo “personaggio” dell’orologeria meccanica.

La cassa in acciaio 316L ha un diametro di 40 mm, una misura contenuta che si spiega con l’intenzione di non emergere con una personalità estrosa che diventa “presunzione”. Il Motoscaphe non è un diver, non ha necessità di mostrarsi in qualsiasi momento. La cassa ha una finitura spazzolata e presenta anse dolcemente in curvate. La ghiera girevole è bidirezionale e presenta una lunetta con l’utile funzione GMT di dodici ore: ruotandola si può impostare un orario (o un fuso orario) che è necessario tenere sotto controllo. La sua gestione avviene mediante la corona a vite a ore 9, la cui eleganza si esprime con l’assenza di anse di protezione (che vedremmo in un classico modello da immersione). Questa posizione, peraltro, è studiata per non interferire sul polso durante la “cavalcata”.

QUADRANTE

È in tinta nero opaco e si caratterizza per l’affascinante logo di gusto classico e inconfondibile. Visualizza solo ore, minuti e secondi continui (quest’ultima lancetta è fornita di una caratteristica punta a freccia). Manca il datario ed è, senza dubbio, una scelta azzeccata: se sei in sella alla tua Harley per un weekend tra i borghi della Toscana non ti serve sapere che giorno è. Un’ultima chicca è riportata sotto il centro del quadrante: l’indicazione della distanza percorsa alla velocità di 120 miglia orarie (193,1 km/h) cioè 176 piedi, pari a 53,6 metri. Il quadrante è protetto da vetro in zaffiro incurvato e con trattamento antiriflesso.

MOVIMENTO

L’Alsta Motoscaphe è equipaggiato con il robusto e affidabile calibro Miyota NH35, meccanico a carica automatica con 21.600 alternanze l’ora, fornito di sistema di protezione contro gli urti Diashock. Ha un’autonomia di marcia di 41 ore a piena carica. Il movimento è protetto da un fondello serrato a vite in acciaio.

PREZZO E PRODUZIONE. Si indossa con un classico cinturino sportivo in pelle con grandi fori per agevolare la traspirazione a vantaggio del comfort al polso. È in listino sul sito ufficiale Alsta al prezzo di 895 dollari.

By |Agosto 6th, 2021|0 Comments

NOVITA’ [C@12]: BOVET 1822 VIRTUOSO VIII CHAPTER TWO DLC-SLN

Nella produzione più di nicchia Bovet è tra i campioni dell’orologeria meccanica; marchio piccolo, con una produzione molto limitata. Ma in questo piccolo e ristretto ambito è un big indiscusso, capace di prestazioni maiuscole. Uno degli esempi più interessanti della manifattura Bovet è la collezione Virtuoso. Il nuovo Virtuoso VIII Chapter Two DLC-SLN è una versione più contemporanea di questo modello di grande spessore tecnico, equipaggiato con il “grande” tourbillon brevettato. La collezione Virtuoso è costituita da pezzi eccezionali, che mostrano le capacità della manifattura nell’esecuzione di una meccanica superba, dimostrando senza incertezza alcuna la padronanza delle tecniche tradizionali. Il Virtuoso VIII Chapter Two vuole esprimere modernità e legame con il presente.

A destra il grande datario e il numero dell’esemplare. A sinistra la riserva di carica (10 giorni). Sotto il tourbillon a 60 secondi.

La cassa in titanio ha un diametro di ben 44 mm e il rivestimento in DLC nero. Ma ancora più sensazionale è la corona a ore 12 che dona una personalità tipicamente in linea con una cipolla da tasca dell’800.

QUADRANTE

Il quadrante è disponibile in verde, blu, giallo, o viola o rosa Salmone. Naturalmente è protetto da un vetro in zaffiro al pari del lato fondello. Questi quadranti squelette si caratterizzano per i piccoli contatori di grandi dimensioni contraddistinti da una forte luminescenza notturna grazie alla Superluminova verde. Ore e minuti sono visualizzati al centro mentre a ore 6 sta il magnifico complesso bilanciere-spirale con una rotazione di 60 secondi. Un altro piccolo quadrante sulla parte destra riporta una grande finestrella con doppia data e il numero dell’esemplare. Un ultimo piccolo quadrante a sinistra visualizza, in grande sfoggio di grandeur, la riserva di carica del movimento (qui potete trovare lo Speciale di Crownat4 sui corona al 4 con indicatore di autonomia) del movimento, pari a ben dieci giorni.

La cassa in titanio DLC ha un diametro di 44 mm. In cima alla corona (a ore 12) è presente il pulsante per la correzione del datario.

MOVIMENTO

Il Bovet VIII Chapter Two DLC-SLN è equipaggiato con il calibro 17BM06-GD, meccanico a carica manuale. Questo movimento, dotato di un doppio brevetto, utilizza un solo bariletto e si caratterizza per la particolare architettura meccanica: per una ricarica completa sono necessari la metà dei giri della corona rispetto a un “motore” di pari prestazioni. La platina ha una finitura a Cote de Geneve di colore nero e, oltre alla grande autonomia di marcia (240 ore) il movimento ha un meccanismo di regolazione della data molto rapido. È sufficiente premere il pulsante sul cabochon della corona.

Il quadrante è disponibile in cinque colori, ogni versione di colore in otto esemplari.

PRODUZIONE E PREZZO. È impermeabile fino a trenta metri di profondità e si indossa al polso con un cinturino di pelle nera di alligatore con fibbia in acciaio. La produzione è di 8 esemplari per ogni colore di quadrante. La produzione complessiva di quaranta unità è proposta al prezzo di 200.000 CHF (186.400€) tasse escluse.

 

By |Agosto 5th, 2021|0 Comments
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